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PRUEBA DE APARTE

La prova consiste nel lavoro che dovrà compiere il binomio cavallo e cavaliere per isolare e mantenere diviso uno dei due vitelli in un recinto ovale di metri 9 per 16 e di altezza 1,80.

Introdotti nel recinto i due vitelli, il Cavaliere gli farà fare un paio di giri per dimostrare al giudice le capacità di controllo degli animali in modo tale che il giudice stesso possa valutare le qualità del cavallo e del cavaliere al fine di ritenerli idonei a sostenere la gara.

Posizionati i vitelli all’estremità del lato lungo dell'ovale (in genere quello opposto a quello di entrata) il cavaliere raggiungerà l'estremità opposta e a quel punto il giudice darà inizio alla gara.

Il concorrente comincerà, quindi, a lavorare con il suo cavallo in modo da portare il vitello prescelto all'estremo opposto del recinto dove lo dovrà costringere evitando che si ricongiunga all'altro.

Questo lavoro dovrà essere realizzato mantenendo in attenzione il vitello, provocandolo con le evoluzioni del proprio cavallo, ovvero con movimenti rapidi e precisi come spostamenti rapidi delle spalle, mezze volte (roll-bak), volte complete sul posteriore, il cavaliere potrà avventarsi contro il vitello per evitare che si mischi all’altro, però non dovrà colpirlo con il frustino.

La gara si conclude quando il Cavaliere avrà mantenuto il vitello prescelto diviso dall'altro per 30 secondi, il giudice potrà accorciarla se la considera estremamente difficoltosa, immediatamente dopo la conclusione della prova si darà il punteggio su una scala da zero a nove punti. Si valuterà la correzione delle traiettorie e la velocità dimostrata dal cavallo, la riunione sui posteriori e il controllo che esercita sul vitello mantenendolo in attenzione.

Non verranno valutati i movimenti incontrollati o quelli che vengono effettuati senza attenzione ai movimenti del vitello, tanto meno le evoluzioni personali fine a se stesse compiute dal Cavaliere.

Il Cavaliere potrà lavorare indistintamente in largo o il lungo nel recinto, però non potrà cambiare settore di lavoro.


Verrà tolto un punto nei seguenti casi:
• per ogni volta che il vitello già diviso attraversa il recinto
• per ogni volta che si riuniscono i vitelli
• per ogni volta che il cavaliere gira il proprio cavallo con il posteriore verso il vitello
• per ogni volta che viene colpito il vitello col frustino
• per ogni volta che viene colpito col frustino il cavallo davanti al ginocchio del cavaliere.

Il giudice dovrà, inoltre, togliere punti:
• per indocilità del cavallo
• per eccessiva violenza da parte del cavaliere
• per vizi manifesti del cavallo
• per sanguinamento dei fianchi dovuto all’eccessivo uso degli speroni
• per sanguinamento della bocca dovuto all'eccessivo uso dell'imboccatura
• per aiuti eccessivi di qualunque tipo


PALETEADAS

Questa attività si realizza in un campo delimitato e consiste nello stringere fra 2 cavalli, montati dai cavalieri partecipanti, un torello libero che viene accompagnato e rinchiuso in un recinto. In autunno si realizza la finale del Campionato di "Paleteadas" con le migliori coppie classificate previamente in tutto il paese.


FRENO D'ORO - INTEGRALE

Il freno è l'imboccatura utilizzata dal cavallo Criollo.
Partecipano animali che abbiano ottenuto previamente le credenziali sia nella Prova Integrale che in quelle che si realizzano in Argentina o Brasile, che danno alla fiera d'autunno la condizione di Classifica Internazionale del Freno D'Oro. Si classificano i 4 migliori maschi e le 4 migliori femmine che andranno dopo a disputare la Finale a Esteio in Brasile.
La prova è composta da una gara morfologica e da una seconda tappa funzionale. Valutano 3 giurati con punti dall'1 al 10, che poi si moltiplicano per il fattore che corrisponde alla correzione, che determini l'importanza di ognuna delle prove. Nella prima fase si giudica: l'andatura del cavallo, e varie prove come: "Figura" (in un percorso delimitato da balle di fieno il binomio deve realizzare otto, zig-zag, ecc.), giro sui posteriori, "Rayada" (galoppo in 40 m. dove si frena bruscamente e i posteriori del cavallo gli devono rimanere sotto il corpo), "Manguera" (in un recinto di 13m. per 9m., dove ci sono 2 torelli, il cavaliere deve separarne uno e mantenerlo lontano dall'altro), "Prueba de Campo" (in questa prova si verifica l'abilità nel lavoro con il bestiame). Nella fase finale vediamo le prove: "Bayard Sarmento" (40 m. di galoppo, fermata, 2 giri sui posteriori ad ogni lato, torna indietro e ripete nuovamente l'esercizio), e si ripetono "Manguera" e "Prueba de Campo".


"PRUEBA DE RIENDA"

E' una prova dove si verifica la capacità di maneggiare il cavallo e la sua docilità e risposta ai comandi. Nelle principali esposizioni della Razza si disputano: la Prova "Dr. Alberto Gallinal" che riunisce vari movimenti: le Andature, "Trolla" (il cavallo deve galoppare in circolo 3 o 4 giri, fermarsi, rigirarsi e realizzare i circoli in senzo contrario), "El Ocho" (formare un otto con 2 circoli molto piccoli), Smontare e Rimontare, Marcia Indietro, Giro sui Posteriori, "Volapiè" (galoppo 40 m. giro, ritornare per lo stesso sentiero, rifrenare e girare e fermarsi di fronte alla giuria), "Rayada". così come la prova "Ing. Julio Ponce" che consiste in un percorso delimitato con canne e la prova "Criollos de Amèrica" invece realizzata con bidoni.


PROVA INTEGRALE

Prima tappa del Freno d'oro la prova integrale dove si possono ottenere le credenziali per partecipare alla "expo otoòo" (fiera di autunno) classificando in ognuna delle sue quattro edizioni quattro maschi e quattro femmine.
Sono sede di queste manifestazioni la Expo Prado e le città di Paysand, San Carlos e Melo.


CAMPIONATO NAZIONALE DI "ENDURANCE"

Prova destinata a comprovare la velocità e la resistenza del cavallo. Si realizza su distanze variabili, su rotte, strade, sentieri e qualsisai terreno che abbia passaggi naturali, realizzando al contempo rigorosi controlli veterinari. » composta da varie tappe che danno i vari punteggi durante l'anno e che si sommano per arrivare poi al titolo di Campione Nazionale per il Cavaliere, per l'Equino e per l'Allevamento.


MARCIA DI RESISTENZA

La S.C.C.C.U. è stata la prima a realizzare marce di resistenza, che hanno come obbiettivo manifestare e selezionare a secondo delle caratteristiche rustiche, di resistenza, e capacità di recupero. Dopo una concentrazione previa di 30 giorni, i partecipanti partono per un percorso di 750 Km., durante 15 giorni il cavallo ha come unico alimento le praterie. Durante questo percorso si disputano tappe con tempo regolato, semi regolato e le emozionanti tappe libere.
La sede cambia di anno in anno, portando così la Marcia in tutti gli angoli dell'Uruguay.
Il lavoro di selezione realizzato in vari anni in questa prova fa si che il sangue nazionale sia una vera banca genetica di importantissimo valore per la nostra Razza.


MORFOLOGIA

GRAN CAMPEON MACHO OTONO 2009
ARRAYAN ESTRELLATO – CRIADOR: SAPELLI GUTIERREZ HNOS

GRAN CAMPEON HEMBRA OTONO 2009
ANGELICA CARAGUATA' – CRIADOR: JUAN MONTANS Y CECILIA FERRANDO

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